mentre sto scrivendo i raid israeliani stanno bombardando le case degli abitanti di Gaza dove vivono bambini donne e innocenti colpevoli di essere arabi
prima di parlare della situazione attuale dei palestinesi ed in particolar dei bambini vorrei fare un riepilogo della storia di questo conflitto che ha inizio dall proclamazione dello stato di israele avvenuta nel 1948 secondo il piano delle nazioni unite
per l occidente non è facile capire ciò che sta accadendo in Palestina anche perchè i grandi mezzi di comunicazione ignorano o rimuovono deliberatamente le complessse radici che stanno alla base del conflitto e per di piu una latente ostilità nei confronti del mondo islamico impedisce a molti europei una valutazione razionale delle responsabilità delle autorità coinvolte
nei decenni a cavallo dell'800-'900 le potenze europee decidevano le sorti di questo territorio ed incoraggiavano il movimento sionista ad occuparla,ma la palestina non era un territorio deserto ma un paese dove viveva una comunità civile e politica che dava il nome al territorio in cui viveva da millenni.grazie ad un elevato grado di istruzione la borghesia palestinese costituiva un importante componente nel mondo arabo e nelle industrie petrolifere del golfo persico.tale era la situazione fino al 1948.sei settimane prima di questo evento fu consumato il massacrodi Deir Yassin da parte dei membri israeliani
nelle dichiarazioni dei maggiori leader sionisti la popolazione nativa è considerata barbara e le forze colonizzatrici avrebbero il ruolo di modernizzare e civilizzare questo territorio.la politica israelianaesclude qualiasi tipo di collaborazone con i palestinesi se non di tipo subordinato,inftti la prima battaglia dei palestinesi fu appunto di opporsi alla propria cancellazione storica.solo nel 74 le nazioni unite presero formalmente atto di un soggetto internazionale chiamato Palestina guidato da Yasser Arafat.le nazioni unite affidano inizialmente ad israele il 56% dei territori,dopo la prima guerra arabo-israeliana israele annette a sè il 78% dei territori. a conclusione della guerra dei 6 giorni nel '67 si impadronisce del restante 22%annettendo a sè gerusalemme est ed impone un duro regime di occupazione militare agli abitanti di Gaza e Cisgiordania.il tutto accompagnato da espropriazione di terre distruzione i case,cancellazione di villaggi.la negazione dll'esistenza di un popolo palestinese è la stigma coniale razzistica che h caratterizzato la politica imperialista europea avviatasi a fine '800.i palestinesi ricordano benissimo il massacro di deir yassin,di tantura,deweymah;ogni anno viene commemorata la Nakba che in arabo significa catastrofe,per ricordare l espulsione da parte degli israeliani dei palestinesi ,nel 1951 i profughi erano 711.000,nel '67 erano 300.000 i nuovi profughi costretti a vivere in campi profughi organizzati dall'onu,quell'organismo neutro che dovrebbe garantire i diritti irrinuncabili di tutti..oggi la diaspora dei palestinesi conta piu di 4250000 espulsi.israele è uno stato di apartheid peggiore del sudafrica
i coloni che hanno occupato la cisgiordania sono sottoposti alla legislazione civile dello stato,mentre i palestinesi sono sottoposti ala legg militare che cancella i diritti di tutti,anche dei bambini ,incarcerati a 2,adulti per la legge militare.i coloni hanno strade megagalattiche solo per loro,se gli gira,possono derubare e uccidere i palestinesi che vivono nei villaggi sotto le colline daloro occupate,restando impuniti.i palestinesi non hanno permessi per costruire case e scavare pozzi: l'acqua disponibile è usata dai coloni per l'80%.
i coloni sono liberi di circolare come vogliono.i palestinesi sono pigionieri tra muro e check-point.tuttavia nonostante la solare evidenza di ciò guai a parlare di apartheid.l'occidente nel 60°anniversario della dichiarazione dei diritti umani festeggia il 60°anniversario di uno stato che li ha cancellati tutti
questa mentalità colonialista fa risultare di poco conto le vite cancellate ,le continue umiliazioni subite ed il sangue versato quando appartiene a popoli non occidentali.
perciò gaza può morire nel silenzio,le sue grida di dolore coperte dai festeggiamenti che in tutto il mondo celebrano l'occupante.
oggi gennaio 2009, il mondo assiste inetto alla seconda nakba
israele a novembre mette Gaza sotto assedio costringe i palestinesi alla fame senza elettricità nè acqua corrente (ricordiamo che solo il 24% dei palestinesi ha diritto all'acqua potabile nelle case),ogni giorno i palestinesi devono andare dall'altra parte dell città e fare la fila pr ore per comprare un pò di pane altrimenti non mangiano.il gruppo di hamas [che il 26/01/2006 stravince le elezioni ma israele e l'occidente non vogliono avere a che fare con questo gruppo considerandolo terrorista,coi decidono di mettere al suo posto il partito di fath con a capo Abu Mazen,un capo molto piu docile di Hamas e più incline a sottomettersi alla volontà di Israele,così si creano scontri inevitabili tra le due fazioni, ancora una volta i palestinesi vengono umiliati e i loro diritti negati]prova a difendersi lanciando timidi razzi contro israele,che non aspettando altro da inizio alla seconda nakba; con la scusa di colpir hamas comincia a colpire dall'alto la città di Gaza uccidendo case di innocenti,decine sono le moschee demolite,un altra umiliazione per tutto il mondo musulman.
oggi l'ottavo giorno di fuoco si contano 2300 morti,circa 450 feriti,
ma come ha promesso israele questo è solo l'inizio.i bambini palestinesi così cominciano il nuovo anno:vedendosi negare il diritto all'istruzione,le proprie case bombardate i propri amici uccisi,infatti risulta che oltre il 30% delle vittime shuhada' di questi giorni siano bambini.
ancora prima di nascere i bambini palestinesi sono destinati a questa vita,è così che sono cresciuti i loro nonni e i loro genitori,tra padri incarcerati e torturati e check-point.i bambini palestinesi sono nati con le pietre in mano durante l intifada spesso si vedevano decine di ragazzini armati di sassi che affrontavano senza paura enormi carri armati o jeep dietro alle qualli erano nascosti ed armati fino ai denti i soldati israeliani.mentre i bambini israeliani sono protette nelle case che i loro nonni hanno rubato ai palestinesi,vanno a scuola e giocano con la playstation,quelli di gaza passano le notti ad ascoltare i bombardamenti del nemico con l'angoscia che gli crolli il tetto addosso.
il piano di israele ora è di occupare lka striscia di gaza inftti molti palestinesi in questi giorni sono stati sollecitati ad abbandonare le loro case perchè verranno bombardate;nonostante ciò queste persone preferiscono resistere ed affrontare la morte piuttosto che lasciare la loro terra,ed è questo che dico ai fratelli palestinesi ,resistete e sopportate Dio è con vo